UN MINUTO CON DIO?

Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

Dal Vangelo secondo Giovanni 1,29-34

Come vivere questa Parola?
“Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo”. “Il peccato” perché la radice del peccato è non essere nella dinamica dell’amore, è non amare più chiudendosi nel proprio io con l’egoismo e l’autoreferenzialità. Il peccato di Adamo: voler essere autosufficienti eliminando Dio. Non è il peccato dei non credenti, ma di chi crede e decide di fare a meno delle parole e degli insegnamenti di Dio. Gesù prende su di sé questo peccato perché rimane sempre nell’amore e guarda la storia, e ciascuno di noi con compassione come ci consiglia Papa Francesco nel Messaggio per la 56a giornata per la pace del 1 gennaio. Al cinema è in programmazione un film: Fairytale di A. Sokurov. Una riflessione sul Male presente nella storia. in alcune sequenze si vede il Cristo nel sepolcro che chiede al Padre: “fino a quando Padre dovrò portare tutto questo peso? Sopportare tutto questo male?”. Ecco l’Agnello di Dio è l’agnello mite di Isaia, il Servo che espia il male e il peccato degli uomini per salvarli. Il Bambino di Nazareth nella liturgia diventa subito un ragazzo adulto che si impegna a combattere il male e da adulto fa della propria vita un’offerta, un sacrificio di salvezza. Come Giovanni Battista siamo chiamati a vedere e a riconoscere in Gesù l’Agnello che soffre e salva.

«Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!»