UN MINUTO CON DIO?

Giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».

Dal Vangelo secondo Marco 3,31-35

Come vivere questa Parola?
Chi sono la madre e i fratelli di Gesù? per lui sono quelli seduti attorno a lui che fanno la volontà di Dio. È bella questa immagine di persone sedute attorno a Gesù. Lui al centro. L’ecumenismo è proprio questo. Un tempo si pensava alla comunione delle confessioni cristiane come ritorno al Papa e all’unica Chiesa, quella cattolica. Ora è diverso: porre Gesù al centro e camminare verso di Lui così avremo di nuovo la piena comunione. Giovanni Paolo II nell’Enciclia Ut Unum Sint (Siano Uno affinché il mondo creda) stupì tutti scrivendo che se il primato di Pietro era motivo di scandalo andava rivisto e ripensato. Si trovò una soluzione nel primato della carità. Fu una rivoluzione di cui non ci siamo accorti pienamente. Il Papa non rinuncia al suo ministero di garante della comunione ma lo fa con il magistero della carità e della misericordia, lasciando ai teologi il confronto su alcuni nodi ancora da sciogliere. Si ritrovò la speranza con l’ecumenismo di comunione: amicizia, ritrovarsi per pregare, vivere e mangiare insieme. Come in una famiglia, perché in fondo la Chiesa è questa.

«Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?»