Brescia: incontro dei postulanti francesi, spagnoli e italiani

Nei giorni 23 – 25 Gennaio 2023 i postulanti provenienti da Francia, Spagna e Italia si sono incontrati a Brescia per un tempo di condivisione e di conoscenza reciproca. I giorni trascorsi nel Convento di S. Francesco d’Assisi sono stati un’occasione per scoprire le realtà francescane del luogo. In modo particolare, con l’esempio e la vita del Venerabile fra Giacomo Bulgaro, i postulanti si sono lasciati interrogare interpellare. Il tempo vissuto insieme in semplicità e fraternità li ha messi a contatto con le realtà formative di ciascun paese, conoscendone particolarità e percorsi, nel segno di un dialogo profondo. Insieme ai rispettivi formatori, i postulanti hanno condiviso anche alcuni momenti di preghiera, unendo così le varie lingue in un’unica voce di lode e ringraziamento al Padre per il dono sempre nuovo della vocazione.

Stiamo vivendo un cammino di postulato che, senza la testimonianza e la condivisione, corre il rischio di chiudersi in se stesso. Accogliere nuovi fratelli e confrontarci con le loro realtà ci concede l’opportunità di crescere, uscire dal nostro mondo, superare i nostri soliti schemi e limiti. Questi giorni ci hanno permesso di ampliare orizzonti e imparare tanto gli uni dagli altri. Hanno davvero portato sale e sapore alla nostra mensa! È stata una grazia sentire lingue, voci e canti diversi, anche essere stupiti dal racconto dei differenti percorsi e percepire i vari carismi. Comunque ci uniscono le stesse inquietudini e desideri: scoprire e scrutare la volontà di Dio, attraverso l’esempio di fraternità che ci ha insegnato il Padre Serafico Francesco. Sono convinto che in questo modo è stato piantato un seme che ci aiuterà tutti a seguire più chiaramente la nostra vocazione come un incontro e un’avvicinarci all’itineranza.

Tiago

Dall’accoglienza dei postulanti di diversa provenienza Francia, Spagna, Sud America, Africa, sono scaturiti momenti di fraternità e di preghiera. Lo Spirito del Signore ci ha accompagnato e aiutato ad entrare in comunione. L’ unione con altri fratelli animati dal loro incontro con Gesù e la loro sequela, nonostante le differenze linguistiche, ha creato fra noi un’amalgama in un corpo quasi unico dove abbiamo condiviso pensieri, vissuti, esperienze, domande, passando insieme dei momenti conviviali e arricchenti.

oscar